Bio

English
On the calm black water where the stars are sleeping
White Ophelia floats like a great lily;
Floats very slowly, lying in her long veils

(A. Rimbaud)

Inspired by Rimbaud’s poem, Ophelie, Bologna-based trio Ofeliadorme live up to their name. Seductive, tender, immersive, and shrouded in a mystery befitting ancient prose, theirs is a crossroads between the serenity of Cocteau TwinsPortishead’s emotive darkness, and PJ Harvey’s shape shifting pop qualities.
It’s ambient, New Wave, dreamy, stargazing electronica. One part foggy warmth, another stark desperation, the results are truly unique, and utterly compelling. Already coveted in their Italian homeland, a country with a burgeoning electronic scene right now, the combination of Francesca Bono’s vocals and guitars, Michele Postpischl’s percussion, and Tato Izzia’s synths, low ends, and bewitching noises create an intense yet subtle sound. Far from an oxymoron, some might say it’s inescapable but somehow also meditative. A veritable opiate high that draws you in before refusing to let go.
Over the years the band released 2 LPs and numerous EPs, 7″ and singles, and has been touring in the UK, China, France, Germany, Italy, Switzerland, Belgium.
Produced, mixed and recorded by genre-straddling UK legend Howie B (Bjork, TrickyU2, Soul II Soul) and engineered by Joe Hirst (Four TetJarvis CockerDJ Shadow), Ofeliadorme’s third full length offering, Secret Fires, contains all the hallmarks of his own HB Recordings, the imprint carrying the record. Impeccably realised and perfectly polished, it’s neither sanitised nor forced, and instead, like the poem itself, represents natural beauty.
A rare thing indeed, in the troupe’s own words, ‘everyone is screaming and we don’t want to scream to be heard’. Better yet, they really don’t need to, hence being invited to play SXSW this spring, and the mesmeric impact of this latest outing.

Ofeliadorme are:
Francesca Bono (vocals, guitars, synth)
Michele Postpischl (drums)
Tato Izzia (bass synth, synth, electronics)

Italian
“Sull’onda calma e nera dove le stelle dormono
Fluttua la bianca Ofelia come un gran giglio, fluttua
Lentissima, distesa sopra i suoi lunghi veli”
(A. Rimbaud)

I bolognesi Ofeliadorme, il cui nome prende ispirazione dalla poesia “Ophelie” di Rimbaud, pubblicano il primo EP “Sometimes It’s Better to Wait” nel 2009. Mixato e masterizzato all’Alpha Dept Studio di Bologna da Francesco Donadello (Blonde Redhead, Dustin O’Halloran, Jóhann Jóhannsson, Efterklang, Offlaga Disco Pax, Moltheni) consente alla band di iniziare una serrata attività live tra Italia e UK.
Nel 2011 esce il primo LP “All Harm Ends Here”, mixato da Francesco Donadello e recensito positivamente dalla stampa di settore italiana ed estera.
Il 22 marzo 2013 esce per The Prisoner Records/Audioglobe il secondo album “Bloodroot”, prodotto dalla band in collaborazione con Bruno Germano (Settlefish, Iosonouncane). Masterizzato da Carl Saff a Chicago il full length vede la partecipazione di Angela Baraldi e Vittoria Burattini dei Massimo Volume, Marcello Petruzzi (ex 33Ore, Blake/e/e/e e Franklin Delano) e Alberto Poloni degli OTLS.
Contemporaneamente Howie B (Bjork, Tricky, Casino Royale, U2) si offre di remixare il brano “Paranoid Park” (tratto da “All Harm Ends Here”): ha così inizio un rapporto che il produttore e musicista scozzese concretizza con la proposta di registrare, produrre e pubblicare il loro terzo disco, per la sua neonata etichetta londinese HB Recordings.
La band, nel frattempo, è impegnata nel tour in Europa, partecipa al Liverpool Sound City ed è protagonista di Metropolis, uno speciale di ARTE (la televisione culturale franco-tedesca) come rappresentante della scena musicale bolognese.
Nel 2014 il sound della band è a un punto di svolta: con l’uscita del bassista Gianluca Modica la nuova formazione a tre dà alle stampe l’EP “The Tale” per l’etichetta Locomotiv Records. Quattro brani dal sapore fortemente elettronico ispirati al mito di Amore e Psiche. È un’evoluzione sonora anticipata da “Lioness”, cover dei Songs: Ohia che gli Ofeliadorme pubblicano il 15 marzo 2013, solo un giorno prima della morte del cantante e leader della band di Indianapolis, Jason Molina. Sarà proprio il suo manager a esprimere gratitudine per la cover, nel dare la triste notizia.
Nel giugno 2015 gli Ofeliadorme registrano in Galles (UK) il loro terzo capitolo che vede dietro al mixer Howie B come produttore artistico e Joe Hirst come sound engineer. L’album viene mixato da Howie B e masterizzato da Frank Merritt.
Parallelamente la band parte per un tour in Cina, il primo fuori dall’Europa dopo aver suonato nel corso degli anni in Francia, Germania, UK, Svizzera, Belgio.
Dopo il successo delle date asiatiche esce il B-side “Jupiter”. Il brano è accompagnato dal video realizzato da Carlotta Piccinini e da un EP di remix a cura di musicisti della scena italiana: Alessandro Gulino, Ezra, Paolo Iocca, Massimo Carozzi, Stromboli, White Raven e Lips Against the Glass.
Il trio è una tra le band italiane che si sono esibite al SXSW ad Austin (TX) nel marzo del 2017.
Il 17 marzo 2017 esce il nuovo full lenght “Secret Fires” per la label londinese HB Recordings/PIAS e in Italia per Al-kemi Records/Warner prodotto da Howie B.

Gli Ofeliadorme sono:
Francesca Bono (voce, chitarra, synth),
Michele Postpischl (batteria),
Tato Izzia (bass synth, synth, elettronica).